Portantiolo & Partners
Law Firm

Malasanità

Come detto, la malasanità è la materia portante dello Studio e viene trattata da oltre un decennio

Aggiornamento Avvocato a Treviso : Stiamo valutando in queste ore possibili casi di risarcimento derivante da coronavirus – COVID19

L’Avv. Marco Portantiolo, avvocato a Treviso ha maturato in quest’ambito un’esperienza e una competenza notevole, ottenendo, in questi anni di attività, risarcimenti per oltre venti milioni di Euro a favore dei propri clienti.
La responsabilità medica è materia seguita in studio oltre che dall’Avv. Marco Portantiolo anche dai Partners Avv. Rosalinda Sartor e Avv. Gianluca Puglisi.
I casi di malasanità possono riguardare tutte le branchie della medicina: dalla neurologia all’ostetricia, dall’ortopedia alle infezioni nosocomiali.
I casi di diritto sanitario patrocinati dall’Avv. Marco Portantiolo ad oggi sono centinaia in tutto il territorio nazionale.

Errata diagnosi del medico di base e mancato invio in struttura ospedaliera per accertamenti specialistici

Febbre altissima e colorito cianotico del paziente al quale viene prescritto solo del paracetamolo e non l’invio immediato al pronto soccorso. Ne consegue l’evento morte.

Gesto chirurgico errato

Errato gesto del chirurgo che provoca una lacerazione fisica che sfocia nell’evento morte.

Danno derivante dalla mancata messa a norma degli impianti ospedalieri

Un paziente cade in doccia in ospedale procurandosi danni neurologici. Verrà dimostrato che la doccia non era munita di maniglione di sicurezza né di antiscivolo. Dunque è stata acclarata la responsabilità dell’ente nosocomiale.

Non adeguato congedo del paziente e successiva ricaduta con evento morte

Il paziente cade facendo la doccia in ospedale e si procura un ematoma in testa. A distanza di 24 ore viene congedato. Muore a distanza di poche ore. Verrà accertato il nesso eziologico tra l’ematoma in testa e l’evento morte.

Omessa o ritardata diagnosi

Il paziente muore in attesa di conoscere il suo male

Mancata o carente sottoscrizione del consenso informato

Il consenso informato deve sempre essere sottoscritto dal paziente il quale deve essere altresì reso edotto di ciò che sta sottoscrivendo

Infezione contratta in ambiente nosocomiale

Ricovero per un problema di ipertensione si trasforma in tragedia per il paziente che contrae un grave virus nel reparto d’ospedale

Cattivo funzionamento della macchinetta pacemaker

Batteria scarica non ricaricata tempestivamente dal personale sanitario

Problema ortopedico che si trasforma in criticità neurologica

Errata profilassi

Errore medico in sala parto

Il risarcimento pagato dall’assicurazione della ULSS è stato pari a oltre due milioni di Euro